
Paolo Veronese · PD
La cena in casa di Simone il fariseo (Veronese, Torino)
Dettagli
La storia
Verso il 1555 i monaci di Santi Nazaro e Celso, a Verona, commissionano a Veronese questa enorme tela per il refettorio del loro convento. È larga più di quattro metri e mezzo, così i frati cenavano ogni giorno sotto un banchetto dipinto quasi a grandezza naturale. La scena è del Vangelo. In casa di Simone il fariseo una donna lava con le lacrime i piedi di Cristo mentre gli invitati guardano. Veronese la ambienta come un festino veneziano del suo tempo, con grandi architetture, servitori e cani tra i tavoli. Fu uno dei diversi conviti monumentali che dipinse per refettori, fratello delle sue Nozze di Cana oggi al Louvre. Nel 1837 casa Savoia la trasferì nella galleria reale di Torino, l'attuale Galleria Sabauda, dove tuttora si trova.




