Il guado

Il guado


Dettagli

Anno
1644
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
68 × 99 cm

La storia

Claude Lorrain firmò la tela in basso, come faceva di solito, Claudio Gellé, fatto a Roma, e poi un anno a cui manca l'ultima cifra. Il museo lo legge intorno al 1644. Ragioni per firmare ne aveva. In quegli anni i suoi paesaggi venivano copiati e spacciati a Roma per originali, e lui aveva cominciato il Liber Veritatis, un libro di disegni in cui registrava ogni quadro che usciva dallo studio, perché un compratore potesse confrontare un esemplare dubbio. Questa composizione è in quel libro e risale a una sua acquaforte del 1636. Il dipinto è piccolo per lui, 68 per 99 centimetri, e non contiene né santi né favole. Alcune vacche guadano il fiume davanti a un portico corinzio in rovina, un bovaro siede sulla riva vicina, e in fondo, nella foschia, restano una barca e un ponte ad arcate. Entrò nella collezione reale spagnola con Filippo V, e un inventario della Granja del 1746 lo cita insieme al suo pendant, un fiume con due edifici. Nel 1818 quel pendant non c'era più.

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