
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Il Foro visto dai giardini Farnese
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La storia
Nel marzo del 1826 il Foro romano, per chi viveva a Roma, era ancora il Campo Vaccino. Da secoli vi si teneva il bestiame destinato ai mercati cittadini, e le rovine antiche restavano sepolte sotto parecchi metri di terra, tranne le più alte. Corot lo dipinse dall'alto, dagli Orti Farnesiani sul Palatino, a olio su un semplice foglio di carta poi incollato su tela. Verso il centro si riconosce una colonna solitaria davanti all'arco di Settimio Severo, e sulla sinistra svetta la torre del Palazzo Senatorio, sul Campidoglio, oggi sede del Comune di Roma. Nello stesso mese e dallo stesso giardino Corot ritrasse anche il Colosseo. Tenne con sé entrambi gli studi fino alla morte e li lasciò in eredità al Louvre.




