
Masolino da Panicale · PD
La fondazione di Santa Maria Maggiore
Dettagli
La storia
Nel 1653, a palazzo Farnese, questa tavola fu segata in due. Era dipinta su entrambe le facce e stava sull'altare maggiore di Santa Maria Maggiore a Roma, un altare che si poteva vedere da tutti e due i lati. Separate, le facce diventarono quadri distinti, e i pannelli del polittico presero strade diverse, verso Napoli, Londra e Filadelfia. La scena racconta la fondazione della basilica. In agosto, dice la leggenda, sull'Esquilino nevicò, e papa Liberio tracciò nella neve la pianta della chiesa. Vasari però in quei due personaggi vedeva Martino V e l'imperatore Sigismondo, e la discussione non si è mai chiusa, come non si è chiusa quella sulla data, che oscilla tra il giubileo del 1423 e i primi mesi del 1428, ultimo anno di vita di Masaccio.




