La fondazione di Santa Maria Maggiore

Masolino da Panicale · PD

La fondazione di Santa Maria Maggiore


Dettagli

Anno
1423
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
144 × 76 cm

La storia

Nel 1653, a palazzo Farnese, questa tavola fu segata in due. Era dipinta su entrambe le facce e stava sull'altare maggiore di Santa Maria Maggiore a Roma, un altare che si poteva vedere da tutti e due i lati. Separate, le facce diventarono quadri distinti, e i pannelli del polittico presero strade diverse, verso Napoli, Londra e Filadelfia. La scena racconta la fondazione della basilica. In agosto, dice la leggenda, sull'Esquilino nevicò, e papa Liberio tracciò nella neve la pianta della chiesa. Vasari però in quei due personaggi vedeva Martino V e l'imperatore Sigismondo, e la discussione non si è mai chiusa, come non si è chiusa quella sulla data, che oscilla tra il giubileo del 1423 e i primi mesi del 1428, ultimo anno di vita di Masaccio.

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