
Jan Brueghel the Elder · PD
Il raccolto: allegoria dell'estate
Dettagli
La storia
Per secoli in Europa l'anno fu pensato come un giro di lavori. I calendari in apertura dei libri d'ore assegnavano a ogni mese la sua fatica, e in piena estate, a luglio e agosto, la fatica era la mietitura del grano, tagliare, legare i covoni, portarli via sui carri. Questo piccolo disco di rame, di circa 12 centimetri di diametro, viene da quella lunga abitudine. Il museo lo intitola Il raccolto, con Estate tra parentesi, e lo data intorno al 1596. Nacque come pendant di un inverno della stessa misura e della stessa forma, e Brueghel prese i due capi dell'anno da mondi molto diversi. L'inverno è un carnevale a Roma, una festa nelle strade della città. L'estate è il raccolto nei campi aperti. Nel Novecento le due opere hanno ricevuto cornici rotonde coordinate, realizzate a Monaco come una coppia.




