Interno di una fucina

Interno di una fucina


Dettagli

Anno
1657
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
65,4 × 73,3 cm

La storia

Nei primi anni dell'Ottocento un venditore spacciò questo quadro per un episodio di storia inglese, re Carlo II da un maniscalco dopo la sconfitta di Worcester nel 1651. La leggenda aveva un appiglio vero. Lo stesso Carlo raccontò poi a Samuel Pepys che durante la fuga, travestito da servitore, aveva tenuto lo zoccolo del proprio cavallo mentre un fabbro di villaggio lo ferrava, e che l'uomo, interrogato sulle novità, non sapeva se quel furfante di Carlo Stuart fosse già stato preso. La National Gallery è netta, non c'è alcuna prova che il soggetto sia questo. Del resto l'uomo con la giubba scarlatta gallonata d'oro non ha nulla del servitore. Sta in piedi sulla soglia, appoggiato a un lungo bastone, mentre il fabbro, con la camicia aperta, si china su un ferro rovente sull'incudine e un ragazzo lavora alle sue spalle, vicino alla forgia. Metsu lo dipinse verso il 1657, a meno di trent'anni, e la bottega del fabbro è un soggetto insolito a cui tornò più volte in quel periodo. Dietro il cliente il cavallo aspetta nella luce della porta aperta.

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