
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Il capraio italiano. Effetto tramonto
Dettagli
La storia
Questa grande tela, alta quasi due metri, era destinata a diventare un arazzo. Secondo Alfred Robaut, autore del catalogo delle opere di Corot, fu ordinata sotto re Luigi Filippo come cartone, il modello a grandezza naturale che guida i tessitori, per la manifattura di Beauvais. L'acquisto si concluse nel 1848, l'anno in cui il re fu rovesciato, e l'arazzo non venne mai tessuto. Nel 1876 il dipinto passò alla manifattura di porcellane di Sèvres, e nel 1894 entrò al Louvre. Robaut credeva anche che fosse stato esposto al Salon del 1848, ma il Louvre osserva che non compare né nel libretto a stampa né nel registro delle opere. La scena è un pendio roccioso al tramonto, con alti alberi contro un cielo rosa e oro, un giovane seduto su un masso e una capra tra le pietre.




