Compianto sul Cristo morto

Compianto sul Cristo morto


Dettagli

Anno
1538
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
60,3 × 40 cm

La storia

Sul retro di questa tavola è incollata una vecchia etichetta di carta in latino. Racconta che il 26 agosto 1709, a Brno in Moravia, un conte Franz Anton Liechtenstein donò il dipinto alla contessa Josepha Paar, nata contessa di Oettingen, a eterna memoria. Il museo ammette che il senso preciso dell'iscrizione non è ancora stato chiarito. Una seconda etichetta porta gli stemmi di due famiglie nobili, Desfours e Walderode, e le parole Lucas Kranach. Come la tavola sia arrivata in America non si sa. Il suo ultimo proprietario privato fu Charles Sumner, senatore del Massachusetts e avversario della schiavitù, che nel 1856 un deputato della Carolina del Sud colpì con un bastone fino a fargli perdere i sensi, nell'aula stessa del Senato. Sumner morì nel 1874 e lasciò la tavola al Museum of Fine Arts. Cranach la datò 1538 su una roccia in basso a sinistra, accanto al suo serpente alato. La scena viene dal Vangelo apocrifo di Nicodemo. Nicodemo tiene il vasetto degli unguenti della Maddalena, Giuseppe d'Arimatea, con la corona di spine, consola la Vergine, san Giovanni sorregge il corpo di Cristo e la Maddalena, inginocchiata, bacia la ferita sulla sua mano.

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