
Compianto sul Cristo morto
Dettagli
La storia
Intorno al 1510 Girolamo Romanino era un giovane pittore di Brescia, sulla terraferma a ovest di Venezia, ancora intento ad assorbire tutto ciò che la città lagunare aveva da offrire. Qui se ne avvertono due debiti. Il colore morbido e fumoso e la luce bassa e dolente vengono dalla pittura veneziana, da Giovanni Bellini e da Giorgione. Il dolore crudo e la resa netta, quasi aspra, del corpo morto devono qualcosa alle stampe tedesche, soprattutto ad Albrecht Dürer, che tra il 1505 e il 1507 aveva soggiornato a Venezia lasciando il segno sui pittori di tutta la regione. Il soggetto è il momento dopo la Croce, il Cristo deposto e compianto prima della sepoltura. Romanino aveva appena passato i vent'anni quando lo dipinse, ed è una delle sue opere più antiche che conosciamo.

