
Giuseppe Arcimboldo · PD
Il Bibliotecario
Dettagli
La storia
Alla corte asburgica di Vienna, negli anni Sessanta del Cinquecento, Arcimboldo divertiva gli imperatori componendo volti con oggetti. Questo bibliotecario è fatto interamente di libri: volumi aperti per capelli, tomi impilati per busto, due nastri segnalibro che pendono come dita. Molti studiosi vi leggono la caricatura di Wolfgang Lazius, lo storiografo di corte accusato di ammassare libri senza leggerli. C'è chi lo considera un omaggio agli eruditi e chi una beffa sulla loro vanità. Il dipinto finì poi tra i bottini di guerra svedesi del Seicento, ed è per questo che oggi si trova in un castello vicino a Stoccolma e non a Vienna.




