
Giuseppe Arcimboldo · PD
Il canestro di frutta
Dettagli
La storia
Verso il 1590 Arcimboldo aveva passato quasi tutta la vita al servizio degli Asburgo, a Vienna e a Praga, divertendo gli imperatori con volti fatti di verdure, pesci e libri. Tornato nella sua Milano, ormai anziano, dipinse questa piccola tavola, e qui spinge il gioco un passo oltre. Appesa in un verso, vedi un semplice cesto di frutta su un tavolo. Capovolgila, e le stesse uve, mele e pere diventano un volto rubicondo, con guance, labbra e un copricapo di foglie. Nulla è aggiunto o tolto. La frutta fa entrambe le cose insieme. Pochi anni dopo il giovane Caravaggio dipinse a Roma un ragazzo con un canestro di frutta, e qualcuno pensa che avesse visto un'idea simile a questa.




