
Jusepe de Ribera · PD
Il martirio di san Filippo
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La storia
Jusepe de Ribera era spagnolo, ma lavorava a Napoli, allora possedimento della corona di Spagna. Nel 1639 dipinse questo martirio, oggi al Prado, probabilmente per il re Filippo IV, di cui san Filippo era il santo protettore. La scena coglie l'istante prima della morte: alcuni uomini, tirando delle funi, issano il vecchio santo su una grossa trave di legno per crocifiggerlo. Ribera non risparmia nulla, il corpo pesante, i muscoli tesi, i piedi sporchi, tutto reso con una verità quasi tangibile. Eppure in alto il cielo si apre luminoso e azzurro, segno della sua pittura più tarda. A lungo l'opera fu creduta un martirio di san Bartolomeo, prima che gli studiosi riconoscessero in lui Filippo.




