
Georges de La Tour · PD
Il neonato
Dettagli
La storia
Georges de La Tour dipinse questa scena verso il 1645 in Lorena, un ducato che il decennio precedente aveva ridotto in rovina, tra la guerra dei Trent'anni, la carestia e la peste. Da quel disastro nacque una delle immagini più quiete che si possano immaginare. Una donna tiene un neonato strettamente fasciato mentre un'altra ripara con la mano la fiamma di una candela. Il fuoco non si vede mai, solo la luce calda che getta sul viso del bambino e le dita arrossate raccolte intorno. In molti riconoscono nella coppia la Vergine e sant'Anna, con la luce al posto dell'aureola, anche se funziona altrettanto bene come una nascita qualunque in una stanza al buio. Nulla si muove. Tutto il quadro è costruito su quell'unica candela nascosta e sui pochi colori che riesce a raggiungere.




