Giuramento dei Sassoni a Napoleone

Giuramento dei Sassoni a Napoleone


Dettagli

Anno
1812
Tecnica
pittura a olio
Dimensioni
380 × 480 cm

La storia

In basso a destra si legge una dichiarazione precisa, Pietro Benvenuti fece in Firenze nel 1812. Precisa, perché il quadro non era destinato a restare qui. Doveva andare a Versailles.

Dopo la sconfitta dei prussiani e dei loro alleati sassoni a Jena, il 14 ottobre 1806, la Sassonia passò dalla parte francese, e l'amministrazione imperiale volle quel momento dipinto. Benvenuti andò a Parigi e ricevette l'incarico per ordine dell'imperatore stesso. Ambientò la scena di notte, nel cortile dell'università di Jena, con Napoleone fra i suoi marescialli, Murat e Bessières compresi. Prima della partenza per la Francia la tela fu esposta nella galleria dell'Accademia.

Caduto l'impero, la Toscana mandò a Parigi un commissario per farsi restituire le opere requisite dai francesi, e il commissario era lui. Tornò con il proprio quadro, lo vendette al conte Pietro Mozzi del Garbo e nel 1914 lo Stato lo comprò dagli eredi di una principessa tedesca.

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