
Guercino · PD
La resurrezione di Lazzaro
Dettagli
La storia
Nel 1619 Guercino è ancora un pittore giovane e lavora in un clima segnato dal naturalismo di Caravaggio. Questo aiuta a leggere la scena. Lazzaro è già tornato in vita e siede sul bordo del sepolcro, ancora stordito, mentre qualcuno gli scioglie le bende ai polsi. La forza del dipinto sta nelle reazioni: Cristo resta calmo, e intorno a Lazzaro compaiono stupore, esitazione e sollievo. Un disegno preparatorio per questa composizione è oggi al Metropolitan Museum di New York, segno di quanto Guercino l’abbia studiata. Il quadro lasciò l’Italia nel 1785, quando Dominique Vivant Denon lo acquistò a Napoli per Luigi XVI. Nel 1802 anche J. M. W. Turner lo copiò al Louvre. Quel passaggio nel museo parigino entrò quindi molto presto nella storia dell’opera.




