
Erasmus Quellinus II · PD
Il Ratto di Europa
Dettagli
La storia
Ovidio racconta che, mentre il toro si allontanava dalla riva, le vesti di Europa tremavano al vento. Quel dettaglio è rimasto, e con esso il gesto della mano che stringe il corno e lo sguardo rivolto indietro verso la costa. Sono spariti invece la spiaggia e le compagne che nelle Metamorfosi accompagnano la fanciulla, e la tela, alta e stretta, tiene soltanto le due figure e l'acqua. Erasmus Quellinus la dipinse tra il 1636 e il 1638 per la Torre de la Parada, la casina di caccia di Filippo IV sulle colline dell'El Pardo, seguendo un piccolo bozzetto a olio di Rubens che si trova anch'esso al Prado. Svetlana Alpers, unica studiosa ad aver esaminato per intero quella commissione, ha notato che il bozzetto continua più a destra della tela, e che una striscia della composizione fu dunque omessa oppure tagliata.




