
Erasmus Quellinus II
1607–1678 · Paesi Bassi meridionali · Pittura barocca fiamminga
La storia
Erasmus Quellinus il Giovane veniva da quanto di più simile a una dinastia d'artisti avesse Anversa. Il padre era scultore, un fratello, Artus, divenne il grande scultore barocco dei Paesi Bassi, un altro fu incisore, ed Erasmus stesso aveva studiato filosofia prima di decidersi per la pittura. Quella cultura si vede nel suo gusto per i soggetti classici e allegorici.
Negli anni Trenta del Seicento divenne uno dei più stretti collaboratori di Peter Paul Rubens, lavorando agli enormi programmi decorativi di cui il vecchio maestro si faceva carico, compresi gli archi trionfali effimeri eretti per accogliere in città un nuovo governatore. Alla morte di Rubens, nel 1640, gran parte di quella richiesta di grande pittura di storia passò a Quellinus, che divenne uno dei pittori più indaffarati delle Fiandre, disegnando anche arazzi e frontespizi per la grande stamperia anversese di Plantin.
Tenne una bottega ampia che sfornava pale d'altare, ritratti e mitologie per committenti delle Fiandre e all'estero. Anche suo figlio Jan Erasmus si fece pittore, una terza generazione della famiglia nel mestiere.
Opere
7 opere
Giasone e il vello d'oroErasmus Quellinus II, 1630
La morte di EuridiceErasmus Quellinus II, 1630
Il Ratto di EuropaErasmus Quellinus II, 1635
Amore dormienteErasmus Quellinus II, 1630
Bacco e AriannaErasmus Quellinus II, 1630
Cupido su un delfinoErasmus Quellinus II, 1637
La persecuzione delle ArpieErasmus Quellinus II, 1636