Il sacrificio di Isacco

Andrea del Sarto · PD

Il sacrificio di Isacco


Dettagli

Anno
1527
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
213 × 159 cm

La storia

Il 1527 fu un anno terribile in Italia: le truppe imperiali misero a sacco Roma e Firenze sarebbe presto caduta sotto assedio. In mezzo a tutto questo, l'agente fiorentino Giovanni Battista Della Palla commissionò questa grande tavola come dono per lusingare Francesco I di Francia. La politica lo impedì. Della Palla finì in carcere e il dipinto non arrivò mai al re. Passò invece nelle mani di un comandante imperiale, Alfonso d'Avalos, marchese del Vasto, che fece incidere il proprio monogramma sulla roccia in primo piano. Andrea dipinse tre versioni del soggetto, e questa di Dresda è la più grande e la più rifinita. Vi si vede l'attimo in cui il coltello di Abramo si arresta sopra Isacco. Il pittore morì di peste nel 1530, durante l'assedio di Firenze.

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