
L'assedio di La Rochelle da parte di Luigi XIII
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La storia
Nell'ottobre del 1628 La Rochelle, il porto degli ugonotti sulla costa atlantica, si arrese a Luigi XIII dopo più di un anno d'assedio e una fame che aveva ucciso gran parte degli abitanti. Pochi anni dopo, a Roma, Claude dipinse l'assedio su un piccolo ovale di rame, e su un ovale gemello la vittoria successiva del re, sulle Alpi. Una nota latina del Seicento afferma che fu il pittore stesso a donare la coppia a Luigi XIII.
La nota si trova nel catalogo del proprietario seguente, Louis Henri de Loménie de Brienne. Suo padre era stato segretario di Stato del re e lo aveva seguito in entrambi i luoghi, e il Louvre suppone che il sovrano gli abbia passato i due rami. Tornarono alla Corona nel 1671, quando il banchiere e collezionista Everhard Jabach li vendette a Luigi XIV.
La veduta è presa da sud-est, dove sorge il villaggio di Aytré, e il museo sottolinea l'esattezza con cui sono disposte le truppe e rese le loro uniformi. In nessun'altra opera Claude registrò così da vicino un fatto del suo tempo. Firmò e datò l'ovale in basso a sinistra, ma oggi non si legge più nulla.




