
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Le concerie di Mantes
Dettagli
La storia
La concia ha bisogno di acqua corrente, e a Mantes, sulla Senna a ovest di Parigi, i conciatori si erano stabiliti lungo la Vaucouleurs, un piccolo corso d'acqua che sfocia nel fiume appena a valle della città. Lì le pelli restavano per mesi in vasche scavate nel terreno, a strati alternati con corteccia di quercia. Nel 1813 in città lavoravano cinque concerie, nel 1842 ne restava una sola. Corot dipinse questo cortile stretto nel settembre del 1873. I muri salgono ai due lati, collegati in alto da una galleria di legno, e la luce arriva da un fondo imbiancato a calce. In basso un uomo con un berretto rosso trascina a terra una pelle rossiccia, una donna porta una cesta sulla testa e due figure scure stanno vicine nel passaggio. La concia a Mantes cessò poco prima della Prima guerra mondiale, e oggi il ruscello scorre sotto terra.




