
Trionfo di san Tommaso d'Aquino
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La storia
Gozzoli trascorse all'incirca gli ultimi 25 anni della sua carriera a Pisa, dove coprì le pareti del Camposanto, il cimitero accanto al Duomo, con storie dell'Antico Testamento. Questa alta tavola dei primi anni Settanta del Quattrocento appartiene a quel periodo pisano. Al centro san Tommaso d'Aquino siede in trono con i libri aperti, tra Aristotele e Platone, i due filosofi pagani il cui pensiero egli innestò nella teologia cristiana. Ai suoi piedi giace Averroè, il dotto cordovese del XII secolo di cui Tommaso aveva confutato la lettura di Aristotele. In alto compare Cristo con san Paolo, Mosè e gli evangelisti, in basso un consesso di ecclesiastici presieduto da un papa. La tavola rimase a Pisa fino al 1813, quando fu portata a Parigi nel corso delle requisizioni napoleoniche di opere italiane. Non rientrò fra le opere restituite dopo il 1815, e da allora si trova al Louvre.

