
Pietro Perugino · PD
La Vergine col Bambino e un angelo
Dettagli
La storia
La National Gallery data questa tavola intorno al 1496-1500. Era il centro del registro inferiore di una pala che il Perugino dipinse per Ludovico Sforza, duca di Milano, destinata a una cappella laterale della Certosa di Pavia. Maria si inginocchia direttamente sull'erba di un prato, segno della sua umiltà, mentre un angelo sorregge il Bambino paffuto e volge lo sguardo verso di lei. Qui il Perugino dà prova della sua maestria nella pittura a olio. Il volto della Vergine nasce da tante sfumature vicine di pesca, crema e rosa, senza contorni netti. La riflettografia infrarossa mostra che cambiò idea più volte. I tre angeli alati in alto non erano nel primo progetto. Furono dipinti sopra il cielo, forse su richiesta del committente.




