Lo stagno delle ninfee

Claude Monet · PD

Lo stagno delle ninfee


Dettagli

Anno
1918
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
100,4 × 201 cm

La storia

Nel 1918 dal giardino di Giverny si sentiva il cannone del fronte, e gli amici dicevano a Monet, quasi ottantenne, di mettersi al sicuro. Restò e continuò a dipingere lo stagno nel grande atelier che si era fatto costruire nel 1916 apposta per le tele lunghe due metri. Questa è una di quelle. Nei quadri di quegli anni la riva e il cielo spariscono quasi del tutto e resta la superficie dell'acqua, con i riflessi dei salici e le ninfee. Il 12 novembre 1918, il giorno dopo l'armistizio, Monet scrisse a Georges Clemenceau, capo del governo francese e suo amico da decenni, per offrire allo Stato due pannelli decorativi che stava per finire e che voleva firmare nel giorno della Vittoria. Nella lettera aggiungeva che era poca cosa, l'unico modo che aveva di prendere parte alla vittoria.

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