
Sailko · PD
Thérèse de Gas
Dettagli
La storia
Intorno al 1863 Thérèse de Gas, sorella minore del pittore, stava per sposare il cugino Edmondo Morbilli, di una famiglia nobile napoletana, e per trasferirsi con lui a Napoli. Il fratello la ritrasse proprio allora e mise quel futuro dentro il quadro. Dalla finestrella alle sue spalle si vede Napoli, anche se la tela fu dipinta a Parigi. E la mano che spunta dallo scialle di pizzo nero porta un anello, che il Musée d'Orsay legge come quello di fidanzamento. Il resto è un abito descritto con pazienza, la gonna grigio chiaro, il pizzo scuro e i lunghi nastri di raso rosa annodati sotto il mento. Il ritratto rimase in famiglia fino al 1927, quando i musei nazionali francesi lo acquistarono all'asta dell'eredità del fratello René.




