
Il Tempo vinto dalla Speranza e dalla Bellezza
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La storia
La firma, in basso a sinistra, dice anche dove: Roma, 1627. Vouet era arrivato in Italia nel 1612 e a Roma si era fatto un nome tale che nel 1624 l'Accademia di San Luca aveva eletto principe un francese. L'anno della firma è anche quello in cui Luigi XIII lo richiamò in Francia come primo pittore del re. La Bellezza, la figura nuda con il panneggio rosa, sarebbe il ritratto della moglie del pittore, la pittrice romana Virginia da Vezzo, che aveva sposato l'anno prima. Il soggetto rovescia l'allegoria consueta, perché il Tempo, che di solito consuma ogni cosa, viene qui atterrato, con le penne dell'ala tagliate e la falce spezzata nella sabbia.




