
Jean-Léon Gérôme · PD
La Verità che esce dal pozzo
Dettagli
La storia
Nel 1896 Gérôme aveva più di settant'anni ed era un maestro dell'antica scuola accademica, ormai scavalcato dagli impressionisti che disprezzava. In quegli anni dipinse più volte la Verità come una donna nuda dentro un pozzo, ispirandosi a un detto del filosofo greco Democrito, secondo cui la verità si nasconde in fondo a un pozzo. Qui la Verità ne esce furibonda, la bocca spalancata, una frusta in pugno, pronta a castigare l'umanità che l'aveva lasciata annegare. Molti pensarono a un'allusione all'affare Dreyfus, ma diversi studiosi vi leggono soprattutto la rabbia del vecchio pittore contro l'arte nuova e contro la fotografia. Il museo di Moulins che la conserva la chiama, non senza ironia, la propria Gioconda.




