
Usuraio con una donna in lacrime
Dettagli
La storia
Una donna in lacrime porge un atto legale a un vecchio usuraio, che resta seduto impassibile tra le sue monete e il forziere. Secondo il museo, in una società che dava grande valore al risparmio, la scena poteva valere come monito contro gli eccessi di entrambi, di chi prende in prestito e di chi presta. Gabriel Metsu la dipinse nel 1654 a Leida, sua città natale, e la firmò su un foglio a sinistra.
Nel 1880 il quadro era a Firenze, nella collezione del principe Paolo Demidoff, che quell'anno la mise all'asta nella villa di San Donato. Lo comprò Stanton Blake di Boston, e nel 1889 il museo lo acquistò in base al suo testamento.




