Valentin Valleron de Perrochel

Valentin Valleron de Perrochel


Dettagli

Anno
1647
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
73,7 × 60 cm

La storia

Due volte nell'Ottocento questo ritratto fu venduto in Francia come effigie di Robert Arnauld d'Andilly, il cortigiano e traduttore che nel 1646 si ritirò nel convento di Port-Royal e che Philippe de Champaigne ritrasse da vecchio. Nel 1850 passò con quel nome all'asta della collezione del conte Despinoy, generale a riposo, tenuta nella sua casa di Versailles. In seguito appartenne al marchese de Biencourt nel castello di Azay-le-Rideau, nella valle della Loira, e quando quella raccolta fu venduta a Parigi nel 1901 comparve di nuovo in catalogo come Arnauld d'Andilly. Oggi il museo identifica l'effigiato in Valentin Valleron de Perrochel, un uomo sul quale quasi nulla è stato pubblicato, e mantiene la prudente formula attribuito a Champaigne. Almeno la data è sulla tela. Sul davanzale di pietra in basso a destra sono dipinti la lettera A e l'anno 1647. Un cugino di Pierre de Chaignon la Rose, collezionista di Cambridge, nel Massachusetts, lo comprò a Parigi, e la Rose lo vendette nel 1905 al collezionista bostoniano Denman Waldo Ross, che l'anno seguente lo donò al museo.

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