
Vaso di fiori, frutta e verdura
Dettagli
La storia
Frutta e ortaggi di stagioni diverse convivono su questo piano, disposti su più livelli di profondità, con il vaso di ceramica pieno di fiori a sinistra e un cesto di vimini colmo di frutta sulla destra. Al centro si muovono una lucertola e un ramarro. Il loro sangue freddo era considerato una virtù, capace di richiamare l’uomo distratto sulla retta via. Negli anni Novanta lo storico dell’arte Ferdinando Bologna propose per questa tela il nome di Tommaso Salini, pittore romano di nature morte. Le indagini del 2016, eseguite per la mostra sull’origine della natura morta in Italia, hanno poi confermato che il quadro e il suo pendant con la cacciagione sono della stessa mano. Entrambi sono fatti di due pezze di tela cucite in orizzontale nello stesso modo, con un disegno preparatorio sottile tracciato direttamente sull’imprimitura.
