
Paolo Veronese · PD
Venere e Marte
Dettagli
La storia
Veronese lega Marte e Venere, il dio della guerra e la dea dell'amore, in un'allegoria in cui l'amore doma la guerra. Un amorino incatena insieme le loro gambe con un nastro, mentre un altro trattiene il cavallo di Marte, ormai messo da parte. Dal seno di Venere sgorga un filo di latte, segno di fecondità e nutrimento. È pittura veneziana del pieno Cinquecento, tutta carni luminose, marmi e sete cangianti, dipinta verso il 1570. Il quadro fu tanto ammirato da passare per le più grandi collezioni imperiali d'Europa, da Rodolfo II a Praga alla regina Cristina di Svezia, prima di finire a New York. La colonna e il rilievo alle spalle danno alla scena un'aria di antichità.




