Venere

Sailko · CC-BY-SA-4.0

Venere


Dettagli

Anno
1487
Tecnica
tempera
Tipo
dipinto
Dimensioni
176 × 77,2 cm

La storia

Questa Venere è arrivata a Torino nel 1920, quando la comprò Riccardo Gualino, industriale e collezionista piemontese, e con la sua raccolta è poi entrata nella Galleria Sabauda. È una delle tre Veneri isolate uscite dalla bottega di Botticelli, che riprendono la dea della Nascita di Venere degli Uffizi e la mettono da sola su un fondo scuro. Le altre due sono a Berlino e in una collezione privata di Ginevra. Per gran parte degli studiosi la pittura spetta in buona misura a un collaboratore di bottega, mentre alcuni vi riconoscono la mano del maestro. Nell'estate del 2016 la Venere di Berlino è venuta a Torino, e per due mesi le due tele sono rimaste appese una accanto all'altra, per la prima volta insieme in Italia. Il confronto rendeva evidente la differenza. Quella di Berlino è del tutto nuda. Questa porta un velo così trasparente che se ne colgono quasi solo i sottili orli bianchi, sulle spalle, lungo le braccia come maniche, raccolto sul petto. Ha una perla sulla scriminatura, le trecce sulle spalle, e poggia i piedi su un gradino di pietra grigia. Le indagini del 2022 e del 2023 hanno trovato cinabro nelle labbra e azzurrite nelle iridi.

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