
Titian · PD
Venere allo specchio
Dettagli
La storia
Alla Ca’ d’Oro questa Venere si volta verso destra e incontra soltanto il bordo intagliato di un mobile e l’ombra. Nella composizione completa, che Tiziano e la sua bottega replicarono molte volte, da quella parte un piccolo Cupido le regge lo specchio. La tela è stata tagliata proprio su quel lato. Rimane la pittura, l’incarnato, il manto scuro foderato di pelliccia che le scivola sui fianchi, la perla all’orecchio, l’anello sulla mano appoggiata al petto, il bracciale a catenelle al polso. Dietro di lei pende una tenda rossa dipinta con tale leggerezza che c’è chi proprio in quel dettaglio ha riconosciuto la mano del maestro. Sulla data non c’è accordo. Il catalogo dei beni culturali dello Stato la colloca prima del 1549, mentre la mostra di Forlì che l’ha avuta in prestito nel 2025 l’ha datata 1565.




