
Frans Francken the Younger · PD
Vertumno e Pomona
Dettagli
La storia
Nel XIV libro delle Metamorfosi Ovidio racconta di Pomona, dea dei frutteti, che viveva chiusa nel suo giardino respingendo ogni pretendente, e di Vertumno, dio delle stagioni che mutano. Per avvicinarla si traveste da vecchia, loda i suoi frutti e poi perora la propria causa. Qui la vecchia si china verso Pomona, seduta sotto un albero carico di frutti con il falcetto in mano. Intorno ci sono fiori e frutta in abbondanza, un giardino con una fontana e, in lontananza, un mulino a vento.
Il Louvre assegna la tavola, dipinta verso il 1620, a Frans Francken il Giovane, e con un punto interrogativo a Jan Brueghel il Giovane. La scheda del museo esprime però dubbi su entrambi. Le figure le sembrano troppo impacciate per Francken in persona e andrebbero a un collaboratore della sua bottega, mentre il paesaggio sarebbe di un aiutante del pittore di Anversa Abraham Govaerts, forse il poco noto Salomon Baulé.




