Frans Francken il Giovane

Frans Francken il Giovane

1581–1642 · Paesi Bassi asburgici · Barocco


La storia

Nell'Anversa del primo Seicento i pittori di cognome Francken erano così numerosi che gli acquirenti faticavano a distinguerli. Frans il Giovane, nato nel 1581, si formò col padre, Frans il Vecchio, entrò nella gilda dei pittori della città nel 1605 e per anni firmò le sue tavole come 'il giovane Frans Francken' per distinguersi dai parenti. Dopo la morte del padre, nel 1616, cominciò invece a firmarsi 'il vecchio Frans Francken'.

Fu il più prolifico dell'intera famiglia, e il più inventivo. Accanto a pale d'altare e piccole scene mitologiche, fissò un formato che Anversa avrebbe fatto proprio: il gabinetto del collezionista dipinto, una stanza coperta da parete a parete di quadri, conchiglie, monete e teste di marmo, ogni cosa minuta ed esatta. Contribuì anche a diffondere la 'singerie', scenetta comica di scimmie vestite da persone intente a faccende umane.

Quelle scene di gabinetto erano una specie di ritratto del collezionismo stesso, dipinte proprio mentre i mercanti di Anversa riempivano stanze vere di curiosità arrivate dalle nuove rotte commerciali. Francken tenne una bottega attiva a produrle, e le sue tavole dalla composizione fitta, spesso non più grandi di un libro aperto, sono oggi nei musei europei, dalla Royal Collection di Londra al Kunsthistorisches Museum di Vienna.

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Opere

18 opere