
Frammento di pittura parietale con due donne in abito cerimoniale
Dettagli
La storia
Il muro da cui fu staccato questo pezzo forse è ancora in piedi in Egitto. Il Louvre collega il frammento a una tomba sulla riva occidentale di Tebe, numerata TT 286 dagli egittologi, appartenuta a un certo Niay, scriba della tavola, un funzionario che si occupava di viveri e provviste. La tomba, sul pendio di Dra Abu el-Naga, ha ricche pitture murali, e fra il 2015 e il 2017 i restauratori dell'American Research Center in Egypt vi hanno lavorato, riuscendo a rimettere al loro posto sulle pareti alcuni frammenti dipinti che si erano staccati.
Questo è andato molto più lontano. Fa parte della seconda collezione di Frédéric Cailliaud, mineralogista e viaggiatore francese che esplorò l'Egitto e il Sudan, i cui reperti furono acquistati nel 1824 per il Cabinet des médailles della biblioteca reale di Parigi. Solo nel 1907 passò al Louvre.
La pittura è stesa su un intonaco di limo. Mostra una parte di un corteo di parenti, due donne in piedi con vesti plissettate e lunghe parrucche, un fiore di loto legato sulla fronte e un cono di grasso profumato sul capo, orecchini e bracciali, che reggono mazzi di fiori e alzano le mani in adorazione. Risale all'epoca ramesside, fra il XIII e l'XI secolo a.C.




