
Claude Monet · PD
Ninfee
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La storia
Lo stagno non c'era. Monet lo fece scavare nel 1893, deviando un braccio dell'Epte, e i contadini del posto protestarono temendo che le piante esotiche avvelenassero l'acqua. Ventidue anni dopo, in piena guerra, quel giardino artificiale era diventato l'unico soggetto che gli interessava. Nel 1915 Giverny si era svuotata, i giardinieri erano al fronte come il figlio minore Michel, e Monet, 74 anni e la cataratta diagnosticata nel 1912, si fece costruire in giardino un terzo atelier di 300 metri quadrati, alto abbastanza per tele di oltre due metri.
Da quel lavoro nacquero i pannelli che nel 1918 offrì allo Stato francese e che oggi occupano due sale ovali dell'Orangerie di Parigi. Questa tela, 151 per 201 centimetri, viene dagli stessi anni davanti allo stesso stagno. Le collezioni statali bavaresi la comprarono sul mercato nel 1978.




