
Claude Monet · PD
Ninfee
Dettagli
La storia
Nel 1917 Claude Monet era ormai vicino agli ottant'anni, e il fronte della guerra era così vicino che nei giorni tranquilli dal suo giardino di Giverny si udivano i cannoni. Di tutto questo non dipinse nulla. Passò quegli anni chino su uno stagno che si era fatto scavare da sé, fissando sulla tela soltanto la superficie dell'acqua. Qui non c'è orizzonte né riva, e il cielo compare solo dove si riflette. Le ninfee posano su una profondità verde di cui non si direbbe se misuri pochi centimetri o diversi metri. Ormai la cataratta gli annebbiava la vista, e la pennellata si era fatta larga e morbida. La tela rimase in famiglia fino al 1966, quando il figlio Michel la lasciò in eredità, insieme alla più grande raccolta di opere di Monet al mondo, al Musée Marmottan di Parigi.




