
Claude Monet · PD
Ninfee, sole al tramonto
Dettagli
La storia
I salici piangenti, in questo quadro, compaiono soltanto come riflessi, strisce scure e verticali che scendono tra le foglie orizzontali delle ninfee. Intorno al 1907 Monet dipinse la superficie dello stagno che aveva creato nel suo giardino di Giverny, senza riva e senza cielo, e il tramonto arriva solo come luce rosa e gialla sull’acqua. L’unico punto fermo per lo sguardo è il ciuffo di piante in basso a sinistra. La tela rimase con lui a lungo. La vendette solo nell’agosto del 1923 ai mercanti parigini Bernheim-Jeune. Aveva 82 anni, proprio quell’anno si decise finalmente a farsi operare di cataratta e lavorava ancora ai grandi pannelli di ninfee promessi allo Stato francese. Dopo diversi passaggi di proprietà il dipinto arrivò al collezionista britannico Simon Sainsbury, della famiglia dei supermercati, che nel 2006 lo lasciò in eredità alla National Gallery di Londra.




