
M.O. Stevens · PD
Ninfee
Dettagli
La storia
Esiste una fotografia del 1915 che mostra Monet all’aperto, nel giardino di Giverny, al lavoro proprio su questa tela di circa 1,60 per 1,80 metri. Erano i primi anni della Grande Guerra. Il pittore, che aveva 73 anni, aveva appena avviato una serie di grandi pannelli dedicati al suo stagno, e nel 1915 si fece costruire un nuovo atelier abbastanza ampio da contenerli. Nel quadro non ci sono sponde né orizzonte. I salici e le nuvole compaiono solo come riflessi nell’acqua, tra le foglie e qualche fiore bianco e rosso. Monet non lo vendette e non lo firmò mai. Alla sua morte, nel 1926, passò al figlio Michel, che lo tenne in casa fino al 1959, quando il Portland Art Museum, in Oregon, lo comprò per 60.000 dollari. Poco dopo un restauro lo ricoprì di vernice, cosa che Monet non avrebbe voluto, e nel 2024 e 2025 i restauratori del museo l’hanno rimossa.




