
Claude Monet · PD
Ninfee
Dettagli
La storia
Nel 1953 un quadro di ninfee di Monet arrivò a Dayton, nell'Ohio. Lo aveva ottenuto Esther Seaver, allora direttrice del Dayton Art Institute, convincendo a donarlo Joseph Rubin, che a New York dirigeva un'azienda di abiti femminili. Monet l'aveva firmato e datato 1903 in basso a sinistra. La tela è tutta superficie d'acqua, lo stagno del giardino di Giverny senza sponde né orizzonte, con il cielo presente solo come riflesso. Vi galleggiano isole di foglie con fiori bianchi, gialli e rosa, e dall'angolo in alto a sinistra scendono rami di salice. In quello stesso anno, nello studio, Monet continuava a rimaneggiare le vedute del Tamigi iniziate in tre soggiorni a Londra tra il 1899 e il 1901, che il mercante Durand-Ruel avrebbe esposto a Parigi la primavera successiva. Per il centenario del museo, nel 2019, il dipinto è stato esposto accanto a un Ponte di Waterloo anch'esso datato 1903, prestato dal Denver Art Museum.




