
Edvard Munch · PD
Notte d'inverno
Dettagli
La storia
Intorno al 1900 Edvard Munch era sfinito. Aveva passato mesi in un sanatorio, su nella valle del Gudbrandsdal, a rimettere i nervi dopo la febbrile serie di quadri d'amore e di morte che chiamava il Fregio della vita. Tornato sulla costa, si fermò per un po' a Ljan, appena fuori Kristiania, la città che più tardi avrebbe preso il nome di Oslo, e cominciò a dipingere il fiordo d'inverno. Questa è una di quelle tele. Il colore è quasi del tutto tolto, grigi, azzurri freddi e il bianco della neve, con un pesante abete carico di neve che si affolla in primo piano. Munch espose opere di questo gruppo alla Secessione viennese nel 1904, dove le quiete scene invernali ebbero un vero successo. Quell'albero scuro davanti sta così vicino da nascondere quasi la veduta che incornicia.




