
Edvard Munch · PD
Operai che tornano a casa
Dettagli
La storia
Una folla di operai a fine turno scende lungo la strada e viene dritta verso di noi, su una tela larga più di due metri. Munch la cominciò nel 1913, lo stesso anno in cui, a luglio, la Norvegia approvò la sua prima legge sul cinema, che sottoponeva ogni proiezione pubblica al permesso del comune. Le immagini in movimento erano ancora abbastanza nuove da preoccupare il legislatore. Il legame con il cinema l’hanno notato anche gli studiosi. La grande mostra sullo sguardo moderno di Munch, allestita fra il 2011 e il 2012 a Parigi, Francoforte e Londra, indicava questo quadro tra gli esempi di figure che sembrano avanzare verso lo spettatore. Gli uomini in primo piano incombono, pesanti nelle spalle, come visti da vicinissimo. In basso a destra uno di loro è dipinto con così poco colore che la strada traspare attraverso il corpo, quasi una doppia esposizione fotografica. La tela rimase a Munch fino alla morte, nel 1944, e passò alla città di Oslo con il suo lascito.




