
Giovane schiavo
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La storia
Quando nel 1909 i quattro Prigioni arrivarono dalla Grotta di Boboli, la Galleria li dispose lungo il corridoio principale che porta alla Tribuna. Da allora chi entra cammina fra corpi liberati solo a metà prima di trovarsi davanti al David, finito e levigato. Questo è il più giovane d'aspetto. Come gli altri, era destinato alla tomba di Giulio II, dove i prigionieri dovevano simboleggiare i vizi sconfitti dalle virtù. Un braccio è piegato sopra la testa, e il volto quasi scompare nella piega del gomito e nella pietra grezza alle spalle. Un ginocchio si solleva e spinge in avanti, mentre la schiena resta ancora attaccata al blocco. Nello stesso anno entrò in Galleria anche il San Matteo, un'altra figura rimasta a metà.





