
Claude Monet · CC-BY-3.0
Zaandam
Dettagli
La storia
Étienne Moreau-Nélaton, pittore e collezionista, donò questa tela allo Stato francese nel 1906, e dal 1907 al 1934 la tela rimase al Musée des Arts décoratifs di Parigi. Monet l'aveva dipinta nell'estate del 1871 a Zaandam, cittadina di mulini sulla Zaan, a nord di Amsterdam. Ci era arrivato il 2 giugno, pochi giorni dopo che la Comune di Parigi era stata schiacciata in una settimana di combattimenti per le strade. Veniva da Londra, dove aveva passato la guerra, e lo stesso giorno scrisse all'amico pittore Camille Pissarro che lì c'era da dipingere per una vita intera. A Londra aveva conosciuto il mercante Paul Durand-Ruel, che con ogni probabilità gli comprò questo quadro verso il 1872. Alberi alti si piegano su una fila di case di legno dipinte di verde, con i tetti rossi, un campanile spunta in lontananza sotto un cielo carico di nuvole, e l'acqua è fatta di brevi pennellate orizzontali.




