
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Zingara con tamburello
Dettagli
La storia
Il titolo la chiama zingara, e a parte il tamburello non c'è altro che lo dica. La ragazza siede accanto a un alberello sottile, con una ghirlanda di foglie tra i capelli, una camicetta bianca senza maniche e la gonna rosa. Una mano sale alla spalla, l'altra regge lo strumento in fondo alla tela. Chi leggeva Victor Hugo aveva in mente un'altra zingara, Esmeralda, che in Notre-Dame de Paris balla con il tamburello sul sagrato della cattedrale. Nel 2012 il quadro è stato esposto al Grand Palais di Parigi nella mostra «Bohèmes», dedicata a come gli artisti, da Leonardo a Picasso, hanno immaginato il mondo dei rom. Il Louvre lo data in modo ampio, tra il 1850 e il 1875. Il collezionista Jacques Laroche lo donò nel 1946 riservandosi l'usufrutto, e l'opera entrò al Louvre solo nel 1976, 30 anni dopo.




