Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea

Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea

Genova, Italia


La storia

Il Gesù si affaccia su piazza Matteotti, proprio accanto a Palazzo Ducale, e all'interno quasi ogni superficie è stucco dorato o volta dipinta. La chiesa fu ricostruita per i gesuiti a partire dalla fine degli anni Ottanta del Cinquecento sul sito dell'antica chiesa di Sant'Ambrogio, su progetto di Giuseppe Valeriano, sacerdote gesuita che era anche pittore e architetto. Il denaro arrivò dai figli di Agostino Pallavicino, ricchissimo banchiere genovese.

Fu questa famiglia a portare due volte Pieter Paul Rubens nella chiesa. Nel 1605, mentre il giovane pittore fiammingo lavorava in Italia, Marcello Pallavicino gli commissionò la Circoncisione per l'altare maggiore, una tela alta quasi cinque metri che è ancora lì, tra due colonne di marmo nero. Circa 15 anni dopo arrivò un secondo Rubens, i Miracoli di sant'Ignazio, pagato per disposizione testamentaria di Nicolò Pallavicino e collocato nella cappella di Sant'Ignazio, nel transetto sinistro. Mostra il fondatore dei gesuiti davanti a un altare mentre davanti a lui vengono guariti indemoniati e malati.

La chiesa conserva anche un'Assunta di Guido Reni, il pittore bolognese. Nel maggio 2026 la Circoncisione è stata staccata per poche ore per installare sensori che misurano temperatura e umidità in vista del restauro, e la sera stessa era di nuovo nella sua nicchia.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.

Collezione

2 opere