
La storia
Nelle sale d'arte di questo museo di Stockton, nella Central Valley californiana, molti dei grandi quadri dell'Ottocento sono ancora appesi nelle elaborate cornici dorate con cui arrivarono. Li raccolse Louis Terah Haggin, il cui padre si era arricchito in California con le miniere e la terra dopo la corsa all'oro. Dal 1900 circa riempì le sue case di New York di pittura accademica francese proprio mentre passava di moda, e questo gli permise di comprare bene. Il pezzo centrale è Il ninfeo, una grande tela con ninfe dipinta nel 1878 da William-Adolphe Bouguereau, uno dei beniamini del Salon di Parigi. Rosa Bonheur, la pittrice francese di animali, è presente con Raduno per la caccia.
Quando Haggin morì nel 1929, la figlia Eila Haggin McKee e il marito Robert offrirono fondi alla San Joaquin Pioneer and Historical Society per il suo museo a due condizioni, che portasse il nome del padre e che avesse un'ala d'arte per i suoi dipinti. Aprì nel Victory Park nel 1931. Per questo lo stesso edificio racconta anche la storia della città, con un trattore cingolato Holt 75, una macchina sviluppata a Stockton, e il baule di un famigerato caso di omicidio locale del 1906.
Altrove ci sono paesaggi di Albert Bierstadt, il pittore di Yosemite e del West americano, e dal 2017 una sala dedicata a J. C. Leyendecker, l'illustratore che per decenni disegnò copertine del Saturday Evening Post, in gran parte donate dalla sorella dell'artista.
