
Palazzo Farnese
Roma, Italia
La storia
Palazzo Farnese è anzitutto l'Ambasciata di Francia in Italia, e lo è dal 1874. La Francia acquistò il palazzo nel 1911, lo vendette allo Stato italiano nel 1936 e vi rimase con una locazione di 99 anni. Dietro la facciata diplomatica si trova una delle grandi sale dipinte di Roma, visitabile con visite guidate prenotate in anticipo.
Il palazzo fu iniziato negli anni Dieci del Cinquecento per il cardinale Alessandro Farnese, su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane. Quando nel 1534 il cardinale divenne papa Paolo III i piani si ampliarono, e dopo la morte di Sangallo nel 1546 subentrò Michelangelo. Sono suoi il grande cornicione che corona la facciata su piazza Farnese, la finestra sopra il portale principale e l'ultimo piano del cortile. Giacomo della Porta, che succedette a Michelangelo in diversi cantieri romani, completò l'edificio nel 1589.
La sala per cui si viene è la galleria del piano nobile. Tra il 1597 e il 1601 Annibale Carracci, il pittore bolognese, ne dipinse la volta con il fratello Agostino, gli Amori degli dei, una folla di coppie mitologiche tra statue finte e cornici dipinte. Alle pareti lavorarono i suoi giovani aiuti, e sopra una porta il suo allievo Domenichino dipinse una fanciulla con un unicorno accucciato in grembo, antico simbolo di castità che i Farnese usarono come emblema per due generazioni. La visita comprende anche il cortile, il giardino e la Sala d'Ercole.
