
La storia
La Parliament House è prima di tutto un parlamento in funzione, la sede del parlamento federale australiano, incassata nella collina di Capital Hill a Canberra in modo che i prati salgano fin sopra il tetto. La progettò lo studio Mitchell, Giurgola and Thorp, guidato dall'architetto di origine italiana Romaldo Giurgola, e fu inaugurata il 9 maggio 1988, esattamente 87 anni dopo l'apertura del primo parlamento federale nel 1901. I suoi spazi pubblici fanno anche da galleria per la Parliament House Art Collection, più di 6000 opere di artisti australiani insieme a oggetti della storia politica del paese.
Proprio quella prima apertura è il soggetto del suo dipinto più noto. Tom Roberts, uno dei principali pittori della Heidelberg School, l'impressionismo australiano, ebbe l'incarico di ritrarre la cerimonia nel Royal Exhibition Building di Melbourne, dove il principe Giorgio, il futuro re Giorgio V, aprì il parlamento. Roberts ci lavorò due anni e mezzo e lo terminò a Londra nel 1903, con 269 ritratti distinti su una tela larga circa 5 metri. The Big Picture, come viene chiamato, appartiene alla Royal Collection britannica ed è in prestito al parlamento australiano dal 1957. Nel nuovo edificio gli è stato costruito uno spazio apposito nel foyer della Main Committee Room.
Nella vicina Great Hall è appeso un arazzo largo circa 20 metri, tessuto a mano a Melbourne da un dipinto di Arthur Boyd, uno dei maggiori artisti australiani del Novecento, che raffigura la foresta di eucalipti di Bundanon, la sua tenuta di campagna nel Nuovo Galles del Sud.
