San Lorenzo

San Lorenzo

Sansepolcro, Italia


La storia

Il 21 marzo 2024 una grande tela è tornata sull'altare maggiore di San Lorenzo, una piccola chiesa rinascimentale di Sansepolcro, la cittadina toscana nota soprattutto come patria di Piero della Francesca. Aveva trascorso otto anni all'Opificio delle Pietre Dure, il laboratorio statale di restauro di Firenze. È la Deposizione di Rosso Fiorentino, uno degli inquieti pittori fiorentini che più tardi sarebbero stati raccolti sotto il nome di primi manieristi.

La data spiega il clima del quadro. Nel maggio 1527 le truppe imperiali misero Roma a sacco, e Rosso, che vi lavorava, fuggì verso nord. A settembre la Compagnia di Santa Croce di Sansepolcro gli affidò un incarico pensato in origine per un pittore del posto, Raffaellino del Colle, e nel 1528 l'opera era finita. Attorno al corpo pallido di Cristo si stringe una folla scura e agitata, la Vergine spalanca le braccia verso l'alto e sullo sfondo strani volti si perdono a metà nell'ombra.

La chiesa venne dopo. Nel 1554 la compagnia cedette i propri beni, dipinto compreso, a una comunità di monache benedettine, che nel 1556 costruirono San Lorenzo con il suo portico ad arcate. Soppresso il convento nell'Ottocento, gli edifici divennero un orfanotrofio dove ai bambini si insegnava a tessere.

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Collezione

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